Posada è un interessantissimo sito archeologico, naturalistico e balneare. Oggi meta di turismo straniero e locale, richiamati da 6km di spiaggia incontaminata, una folta pineta, un mare cristallino, capace di soddisfare le diverse esigenze dei visitatori, dalle famiglie all'appassionato sub. È possibile visitare a piedi la rocca del Castello della Fava e organizzare facili e interessanti escursioni in bicicletta e a cavallo nell'interno litorale de Su Tiriarzu, I scraios, ed Orvile.

Il paesino è costeggiato dal fiume Rio Posada che nasce alle pendici della Punta di Senalonga, lungo circa 50 km sfocia nelle vicinanze del paese.

Il territorio incluso nel progetto pilota per il costituendo "Parco regionale di Tepilora, Sant'Anna e Rio Posada". L'areale comprende lo stagno litoraneo di Posada, formato dallo sbarramento del rio omonimo, dalla palude "Arenariu de Grenieri", adibita a peschiera e dagli stagni di La Caletta e di S. Lucia, zona dalla vegetazione ancora quasi intatta, e l'avifauna che la popola: piro-piro, gambecchi, gabbiani, ecc. Nidificazione, tra la vegetazione palustre, di ucelli acquatici: porciglione, folaga, gallinella d'acqua ed altri. Il Parco Naturale in via di istituzione Tepilora, Sant'Anna e Rio Posada avrà un'estensione di circa 6.500 ettari.

 Sede dell'albergo: località Monte Longu, Posada (NU) superato l'incrocio per la spiaggia di San Giovanni POSADA è uno dei pochissimi borghi medievali, più belli della Sardegna. Arroccato su una collina, domina dallalto il Castello della Fava, costruito dai giudici di Gallura nel XIII secolo.

 

 

Trekking

Cosa bisogno portare: abbigliamento adeguato alla stagione, con scarpe da trekking o da ginnastica purché robuste, uno zainetto a spalla con bottiglia d’acqua e il pranzo al sacco dove non previsto come incluso.
Si consiglia: la macchina fotografica, i binocoli, nell’estate il capellino (disponibile per l’acquisto direttamente presso il centro “ Escursioni”).
Offerte diversificate per durata e difficoltà dei percorsi:

Punta Cupetti (1.029m.)

Trekking con pranzo al sacco incluso


  • Durata escursione: 2 ore
  • Tipo di escursione: paesaggistica – naturalistica
  • Difficoltà: bassa – poco impegnativa
  • Descrizione: Percorso adatto a tutti, lungo il quale ci si imbatte in un “pennetu”: la caratteristica casa.
    rifugio dei pastori

Punta Murcione (1.050m. - Sentiero Guzzurra – Fontana Mariane Jana)

Trekking


  • Durata escursione: 3 ore
  • Tipo di escursione: paesaggistica – naturalistica
  • Difficoltà: media – abbastanza impegnativa
  • Descrizione: Percorso non adatto a tutti, ove si incrociano vecchi sentieri del carro e “sas urreddas” (piazzole dove intorno al 1850 veniva ricavato il carbone per essere esportato nel settentrione d’Italia).
    è prevista una sosta per il pranzo (composto da panino, pane carasau, formaggi, affettati e vino “prodotti rigorosamente locali”).

Punta Mutrucone e Punta Ferulagliu (1.057m. Sentiero Guzzurra – Portellitos)

Trekking


  • Durata escursione: 5 ore
  • Tipo di escursione: paesaggistica – naturalistica
  • Difficoltà: elevata 

Escursioni a cavallo:

Il centro Equitazione è affiliato F.I.S.E., dista circa 5kM dall'hotel.

Lezioni in campo

per bambini ed adulti dai 6 anni:

  • Singola da 1 ora € 15,00
  • Pacchetto 4 lezioni € 45,00
  • Pacchetto 8 lezioni € 80,00

bambini under 6:

  • Singola da 30 minuti € 15,00
  • Pacchetto 4 lezioni € 40,00

Escursione/passeggiate

Solo per cavalieri con un minimo di esperienza (capacità al trotto):

Escursione in campagna su percorso in stradine sterrate con visita alla Chiesa campestre di Sant'Elena, durata 1 ora e 15 min circa €/persona 30,00.

Escursione in pineta e spiaggia La Caletta, durata 2 ore circa €/persona 35,00 Escursioni varie solo per cavalieri esperti da 3 ore in poi, prezzi in base alla durata del percorso.

Archeologia

(consigliati: keyway-scarponi da trekking)

A Bitti complesso nuragico Su Romanzesu

Si estende per circa sette ettari all'interno di un bosco di sughere, si trova vicino alla sorgente del fiume Tirso. Nei pressi della sorgente è stato costruito il pozzo sacro, la struttura più antica del complesso, formato da un villaggio di capanne, due templi a megaron, un edificio rettangolare, una grande struttura labirintica, e infine dal cosiddetto anfiteatro.

A Orune Fonte sacra Su Tempiesu:

Una delle manifestazioni più interessanti e più affascinanti dell'architettura e della religiosità nuragica: sin dalla sua recentissima scoperta (1953) e dagli scavi degli anni '80, ci ha permesso di approfondire gli studi per comprendere meglio l'affascinante mondo della religiosità nuragica.

Complesso nuragico Janna 'e Pruna

Il complesso rientra nella categoria dei santuari di età nuragica dedicati al culto delle acque. Esso comprende due recinti sacri, un tempio ed altri edifici connessi alle attività del santuario. Un grande recinto rettangolare costruito con grossi massi granitici disposti a filari regolari delimita l'area destinata alla celebrazione dei riti e alla deposizione delle offerte.