È il territorio dell’alta Baronia, in Provincia di Nuoro, di cui Siniscola è il maggiore centro. È accesso tra l’entroterra barbaricino e le zone costiere. Grazie ad un territorio che si distribuisce tra mare e montagna, Siniscola è una delle destinazioni per le vacanze in Sardegna come meta di grande interesse naturalistico, paesaggistico e con quella autenticità che la caratterizza grazie alla sua antica origine, in quanto già presente fin dal periodo romanico.
Oggi il piccolo centro storico ricco di abitazioni ottocentesche di notevole importanza paesaggistica, offre una variegata scelta di strutture dedicate all’ospitalità, che soddisfano le esigenze di che viaggia in famiglia o con amici e ama la totale libertà di godersi i tempi e i modi della vacanza a proprio piacimento..
Il territorio regala dei paesaggi naturali, spaziando da paesaggi di montagna come Monte Albo, a coltivazioni di vigneti , agrumeti o utilizzati per i pascoli della pianura fluviale alle colline, fino alle aree costiere. La costa è prevalentemente sabbiosa con spiagge molto ampie e un mare molto limpido.
I 30 km di costa sono senza dubbio il principale fattore attrattivo di Siniscola, gran parte occupato da spiagge meravigliose dal colore bianco. Da nord a sud, il primo centro balneare è La Caletta. Qui accanto a diversi alloggi turistici e una lunga spiaggia, si trova un porto turistico molto attrezzato, una scuola di vela, corsi per sub e per il surf. La spiaggia di La Caletta si collega a sud con Santa Lucia, un piccolo villaggio di pescatori originari di Ponza, dove si trova una Torre Aragonese del XVI secolo e diverse calette con grandi pinete alle spalle.
Ancora più a sud si trovano, prima, la bella “spiaggia dei confetti” e successivamente le bianchissime dune di Capo Comino, uno dei paesaggi naturalistici più selvaggi e straordinari dell’isola. Lungo le scogliere di porfido rosso si arriva a Bèrchida, gioiello della costa est sarda con un mare dalle incredibili trasparenze, tutelata da un’area protetta.
Tra le altre attrattive ci sono numerose grotte naturali, come quelle di Sa prejone e’ s’Orcu, Duar Vuccas, e Sa Conca ‘e Locoli, dovute alla natura calcarea delle rocce nell’area del Monte Albo e nelle pareti del Monte Latu. Sul Monte Albo (1100 m), ricco di boschi, sorgenti e splendide zone panoramiche, si può praticare il trekking, l’escursionismo e le passeggiate a cavallo. Le sue pareti rocciose sono interessanti per chi pratica il free climbing.